Media Mobile nel forex trading: Pregi e Difetti

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Cosa sono e come utilizzare le medie mobili per il trading.

L’obbiettivo principale dei forex trader durante l’analisi tecnica è quello di individuare il trend principale, cosi da smussare tutte le fluttuazioni di prezzo che possono provocare falsi segnali.

L’indicatore più utilizzato dai trader principianti ma anche esperti per trovare il trend sono sicuramente le medie mobili.

La facilità di costruzione e l’estrema semplicità di utilizzo fanno delle medie mobili uno dei primi e più elementari strumenti dell’analisi grafica utilizzati.

Prima di continuare è giusto ribadire che utilizzare strategie di trading e indicatori per l’analisi tecnica è di fondamentale importanza per avere profitti. Però più importante ancora è sicuramente la piattaforma su cui operare, infatti, prima di iniziare bisogna trovare broker affidabili che ti facciano investire a mercato reale, ovvero i broker book A (STP/ECN) come ad esempio RealMarket.

Diffidate da borker book B (i famosi market maker) che evitano di far pagare le commissioni, pensi che non vogliano guadagnare anche loro?

Tutti vogliono guadagnare! è importante evitarli perché c’è il conflitto di interesse, che si verifica quando il broker sceglie di tradare contro i propri clienti.

Se non conosci bene la differenza tra Broker Book A e B ti consigliamo questo articolo

Ma cosa sono le Medie Mobili?

Nell’analisi tecnica classica le medie mobili sono degli algoritmi, ovvero strumenti matematici che consentono, attraverso una formula, di ricavare un indicatore dell’andamento del prezzo di un asset.

Dal punto di vista matematico l’indicatore Medie Mobili come dice la parola è una ”media” di una determinata quantità di dati (i prezzi di un assset) e ”mobile” perché considera soltanto le ‘N’ rilevazioni in ordine ti tempo.

Solitamente vengono considerati i prezzi di chiusura di giornata, ma possono essere utilizzati anche i massimi, i minimi, o i valori di apertura di contrazioni. Quali Medie Mobili esistono? Pregi e difetti

Esistono 3 tipi di medie e ognuna si calcola in modo diverso, sono: media mobile semplice,ponderata e esponenziale.

Media mobile semplice: si tratta sicuramente della più facile da utilizzare ed analizzare, una linea continua che segue il trend e fa da supporto o resistenza.

Uno degli inconvenienti di questo indicatore è quello di tenere uguale considerazione le quotazioni più remote e quelle più recenti.

Media mobile ponderata: Questa media cerca di eliminare il difetto di quella precedente, in quanto tiene in maggior rilievo i valori recenti rispetto a quelli più lontani.

Purtroppo però basandosi per la maggior parte su valori recenti, durante un’operazione a medio-lungo termine si rivela il più delle volte in errore. Attenzione ad utilizzarla anche in time frame troppo piccoli!

Media Mobile esponenziale: La terza tipologia di media mobile è anche quella più utilizzata, il vantaggio che essa presenta è quello di consentire l’analisi di una serie storica più lunga però dando molta importanza a dati più recenti.

Questa sembra la via migliore per il trader ma presenta la difficoltà più grande, dover impostare la media con il periodo giusto, essendo che ogni asset segue la sua strada, la media mobile (ad esmpio a 18 periodi) non è adatta per tutti.

 

Sicuramente per le medie mobili il lavoro più difficile è quello di ottimizzare l’arco temporale da attribuirle. Non esiste infatti una combinazione di paramenti perfetta per ogni incrocio valutario o per ogni segmento di tempo.

Serve quindi per ogni asset inserire la media mobile e provare finché non si trova la giusta correlazione tra la media,il tempo e l’asset su cui si vuole investire

C’è da dire che con il passare del tempo le Medie mobili stanno scomparendo dall’armeria dei trader lasciando spazio a indicatori più dinamici, veloci e perfomanti.

Per non lasciarti a bocca asciutta ti consigliamo l’indicatore Price Action, che a differenza delle Medie mobili che mostravano un trend, utilizza i segnali di debolezza e di forza del mercato trovando le varie inefficienze cosi da poterle trasformare in profitti.

Più che un indicatore è una macchina da guerra, non si limita a mostrare quello che fa il prezzo, ma ti porta ad agire, mostrando i migliori punti di entrata a mercato. Con delle frecce BLU e ROSSE indica il momento migliore per andare in azione, mostrando inoltre il punto per impostare lo stop loss e il take profit.

Gli analisti che utilizzano quotidianamente questo indicatore lo hanno migliorato portando non solo un punto di profitto ma cinque, cosi da poter arrivare al primo target (TP1) e impostare lo stop loos a prezzo di entrata, portando il rischio per trade più vicino possibile allo zero.

Lo si può utilizzare in piattaforme come Trading view, Meta Trader 4 e Meta Trader 5. L’installazione è semplice e intuitiva come l’utilizzo dell’inidicatore.

La domanda sorge spontanea: ma devo stare tutto il giorno davanti al computer?

Ovviamente no, quando installerai l’indicatore in MT4/MT5 e arriverà un segnale di entrata in buy o in sell, ti comparirà una notifica sul tuo smartphone con tutte le informazioni necessarie (SL & TP).

Quindi ti basterà solamente inserire l’ordine e il gioco sarà fatto!

Vuoi ancora stare a guardare le medie mobili che vanno su e giù come le montagne russe? Oppure vuoi agire e guadagnare con il Forex?

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